Pentium MMX

Una particolare versione del processore Pentium di Intel concepita appositamente per accelerare lÆesecuzione di alcune funzioni multimediali. In particolare usa 57 istruzioni speciali che manipolano audio, grafica 2D e 3D, video, sintesi e riconoscimento vocale e trasmissione dati. Tutti i processori Intel successivi al lancio del Pentium MMX sono dotati di queste istruzioni aggiuntive. Ha di fatto rimpiazzato il Pentium tradizionale a partire dallÆ8 gennaio 1997, per poi completare la propri vita commerciale nel 1999. Monta una cache di primo livello integrata di 32 KByte (doppia rispetto a quella montata sul Pentium). EÆ stato prodotto anche in versione a basso consumo per notebook, detta Tillamook, e tutti i suoi modelli usano un bus verso la memoria a 66 MHz. Le frequenze disponibili sono 166, 200, 233 e 266, con una versione a 150 MHz unicamente dedicata ai portatili. Usa dimensioni costruttive per i singoli transistor di 0,35 micron con una tensione di alimentazione interna di 2,45 volt e una tensione di alimentazione esterna (verso la scheda madre) di 3,3 volt. Le nuove istruzioni manipolano otto nuovi registri a 64 bit, da MM0 a MM7, che sono mappati sugli esistenti registri floating-point a 80 bit FP0-FP7. Il meccanismo che accelera i calcoli consiste nellÆoperare su più dati per istruzione: nei 64 bit dei registri mmx possono trovare posto otto byte, quattro parole o due doppie parole. Le nuove istruzioni servono a eseguire operazioni multiple in un solo ciclo, per esempio otto somme su operandi di un byte in un ciclo di clock.

Glossario dei termini dell'informatica a cura di Roberto Mazzoni
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